Tumori a primitività occulta o sconosciuta

COSA SONO
Il processo di metastatizzazione a distanza è in generale considerato come un evento tardivo nell’ambito della progressione neoplastica; tuttavia, è noto come in alcuni casi la disseminazione neoplastica a distanza insorga ad uno stadio molto precoce e possa raggiungere rilevanza clinica ancora prima della massa tumorale primaria, che resta silente. Nel caso la primitività delle lesioni non possa essere documentabile, si configura la diagnosi di tumore a primitività occulta o sconosciuta (CUP- Cancers of Unknown Primary Origin). I CUPs identificano una sindrome maligna definita dalle seguenti caratteristiche:
1) disseminazione metastatica precoce in assenza della possibilità di identificare la sede di origine della lesione primaria
2) pattern di metastatizzazione eterogeneo
3) elevata aggressività
La prevalenza di questa patologia così enigmatica è intorno al 3-5 % di tutti i tumori umani.
 
DIAGNOSI
Come per tutti i tipi di cancro, anche la diagnosi di CUP richiede una visita specialistica con raccolta anamnestica ed esame obiettivo ed esami di laboratorio completi. Essenziali sono poi gli esami di diagnostica per immagini, per capire quanto e dove la malattia è diffusa all'interno dell'organismo (radiografia tradizionale, ecografia, tomografia computerizzata (TAC), tomografia a emissione di positroni (PET), risonanza magnetica, scintigrafia, endoscopia (colonscopia, gastroscopia,etc). Fondamentale è infine l’accertamento bioptico che consiste nel prelievo di una porzione di tessuto "sospetta" da analizzare poi al microscopio o con altre tecniche più o meno sofisticate (immunoistochimica, valutazione di marcatori molecolari, analisi dell'espressione dei geni etc).
Con questa serie di esami è a volte possibile identificare il tumore primario, o comunque si riesce a classificare il tumore con sede primaria ignota in una delle principali tipologie previste:
- adenocarcinomi moderatamente o ben differenziati
- carcinomi scarsamente differenziati (inclusi gli adenocarcinomi scarsamente differenziati)
- carcinomi squamosi
- neoplasie indifferenziate
- carcinomi con differenziazione neuroendocrina
 
TRATTAMENTO
Generalmente è piuttosto difficile eradicare in modo definitivo un tumore con sede primaria ignota perché la malattia originaria - non identificata - si presenta già in stadio avanzato e ha già dato origine a metastasi diffuse nell'organismo. Il trattamento viene solitamente scelto in in base all’istologia della lesione, alle sedi di malattia e alle condizioni generali del paziente.
La chirurgia non rappresenta in genere il trattamento di scelta ma può essere utile in caso di singola sede di malattia, spesso seguita da un trattamento radioterapico.
L'opzione più utilizzata per il trattamento dei CUP resta la chemioterapia, sia in monoterapia che con schemi di combinazioni. Gli agenti chemioterapici più attivi includono i platinoidi, i taxani, la gemcitabina e gli alcaloidi della vinca.
Recenti studi non hanno evidenziato la superiorità di un regime chemioterapico specifico tra i molteplici utilizzati in questa patologia.
È importante infine ricordare che molte delle terapie utilizzate per i CUP hanno uno scopo palliativo, non servono cioè a curare in modo definitivo la malattia, ma piuttosto a limitarne i sintomi e a migliorare la qualità di vita dei pazienti.
 
IRCCS CANDIOLO
In stretta collaborazione con i biologi molecolari, la Direzione Oncologia Clinica Investigativa dell'Istituto di Candiolo IRCCs sta mettendo a punto un importante programma di ricerca clinica e translazionale focalizzato sui CUP.
Lo studio delle ragioni genetiche e molecolari di una modalità di disseminazione così rapida ed aggressiva può rivelare importanti bersagli terapeutici, con un potenziale impatto anche su altre patologie oncologiche.
 
REFERENTI
Dr. Filippo MONTEMURRO (Direttore _ Investigative Clinical Oncology)
Dr.ssa Elena GEUNA
 
CONTATTI
filippo.montemurro@ircc.it
elena.geuna@ircc.it

CONSULTAZIONE PROTOCOLLI SPERIMENTALI ATTIVI
 
AGNOSTOS 1 TRIAL
Studio di fase 2, multicentrico, randomizzato che valuta l’efficacia della combinazione del nabpaclitaxel con il carboplatino o la gemcitabina in prima linea in pazienti affetti da tumori metastatici a primitività sconosciuta.
 
AGNOSTOS PROFILING
Studio prospettico osservazionale per la determinazione del profilo molecolare dei tumori metastatici a primitività sconosciuta mediante il pannello OncoCarta v 1.0 che permette l’analisi di 238 mutazioni somatiche presenti in 19 oncogeni.